Ha domande scottanti? I nostri specialisti hanno le risposte migliori.

Ha domande sui nostri prodotti o sul loro utilizzo? Nelle nostre FAQ trova le domande più frequenti e le risposte dei nostri esperti! In caso di dubbio, si rivolga sempre al rivenditore specializzato di Sua scelta.

Acquisto e consulenza

Dove posso acquistare una stufa a legna/un inserto per camino Max Blank?

I nostri prodotti sono disponibili presso partner specializzati selezionati. La nostra ricerca rivenditori è disponibile qui.

A chi posso rivolgermi per una consulenza?

Per una consulenza, i nostri partner specializzati selezionati sono a Sua completa disposizione.

Trova un rivenditore Max Blank

Dove posso vedere le stufe a legna?

Di norma può vedere una selezione di stufe a legna nell’esposizione del Suo rivenditore specializzato.

La nostra esposizione aziendale di Westheim è aperta dal lunedì al giovedì dalle 08:00 alle 16:00 e il venerdì dalle 08:00 alle 14:00. La preghiamo tuttavia di notare che Max Blank non offre consulenza. L’esposizione è comunque aperta anche senza consulenza.

Quanto costa una stufa a legna Max Blank?

I prezzi dei nostri prodotti Le vengono comunicati dal Suo rivenditore specializzato.

Quale stufa a legna è quella giusta per me?

Nella scelta della stufa a legna occorre considerare diversi fattori, come ad esempio le dimensioni del locale, la disposizione degli ambienti, la propria percezione del calore e molto altro. Le consigliamo pertanto di fissare un appuntamento di consulenza non vincolante con il rivenditore specializzato di Sua scelta, che potrà consigliarLa con competenza grazie alla sua esperienza e professionalità.

In che cosa si differenzia una stufa a legna da un inserto per camino?

Differenze tra stufa a legna e inserto per camino:

1. Struttura e installazione:Stufa a legna:

  • Stufa a legna, facile da installare, spesso senza necessità di importanti interventi edilizi.
  • Inserto per camino: integrato in un impianto camino, richiede interventi edilizi.

2. Estetica e design:

  • Stufa a legna: compatta, visibile e indipendente.
  • Inserto per camino: rivestimento flessibile, personalizzabile.

3. Flessibilità:

  • Stufa a legna: facilmente spostabile.
  • Inserto per camino: installazione fissa, non spostabile.

Conclusione:

  • Stufa a legna: ideale per flessibilità e facilità di installazione.
  • Inserto per camino: perfetto per soluzioni personalizzate e durature.

Installazione e messa in funzione

Chi installa la mia stufa a legna/il mio inserto per camino?

Il montaggio della stufa a legna deve essere eseguito da un’azienda specializzata in stufe regolarmente registrata, poiché la sicurezza e il corretto funzionamento dipendono da un montaggio a regola d’arte.

Primo utilizzo della mia stufa a legna

Prima della prima accensione si assicuri che i mattoni refrattari (chamotte) inseriti nella camera di combustione (ed eventualmente la pietra refrattaria del forno) siano completamente asciutti. Fino al primo raggiungimento della temperatura di esercizio, il trattamento superficiale si indurisce. In questa fase possono svilupparsi odori. Durante la fase di primo utilizzo provveda a un’adeguata aerazione del locale di installazione. Tenga presente che, nelle stufe con forno, prima del primo utilizzo del forno la stufa dovrebbe essere ben riscaldata almeno 3 volte.

Come accendo la mia stufa a legna/il mio inserto per camino?

Con il principio Max Blank della stufa ad accumulo (Grundofen), la legna brucia dall’alto verso il basso sul fondo in refrattario privo di griglia.

Prima dell’accensione sposti il regolatore dell’aria comburente verso sinistra. In questo modo alla camera di combustione viene fornita la massima quantità di aria comburente. Carichi la camera di combustione con la quantità di combustibile indicata, attenendosi alle relative istruzioni di montaggio. Sulla legna in ciocchi impilata collochi dei piccoli legnetti con un comune accendifuoco.
Accenda quindi il fuoco nella parte superiore della catasta di legna.

Circa 20 minuti dopo l’accensione il fuoco dovrebbe essersi ben avviato. Porti ora il regolatore dell’aria in posizione centrale. In questo modo riduce al minimo l’aria primaria non più necessaria (aperture inferiori di ingresso dell’aria)

Inizia ora la combustione controllata dall’alto verso il basso (secondo il principio della stufa ad accumulo). Ciò significa che il fuoco consuma, poco alla volta, il combustibile necessario

Utilizzo del regolatore dell'aria

Con il regolatore dell’aria può controllare l’intensità della combustione successiva. A tal fine (dopo altri 15-20 minuti) sposti il regolatore dell’aria ulteriormente verso destra secondo necessità (fino a circa 3/4 a DESTRA). Si assicuri che il fuoco riceva sempre aria comburente sufficiente per mantenere la fiamma.

Ora può godersi il fuoco nella sua forma più bella per tutta la durata della combustione, senza ulteriori interventi. Il sistema di alimentazione dell’aria Max Blank facilita l’utilizzo, poiché l’aria primaria e quella secondaria (aria di lavaggio del vetro) vengono regolate con un’unica leva.

Ricarica di legna in ciocchi

Prima di ricaricare, attenda che il combustibile si sia ridotto a brace ancora ardente. Lasci il regolatore dell’aria in posizione centrale, apra lentamente la porta, aggiunga il combustibile e richiuda la porta. Regoli quindi l’aria comburente secondo necessità.

Se prima della ricarica il fuoco si era consumato molto, lasci il regolatore dell’aria in posizione sinistra per circa 5-10 minuti, per un’accensione ottimale della legna aggiunta.
Per una combustione continua, questa operazione può essere ripetuta a piacere.

Quali combustibili sono ammessi per la mia stufa?

Riscaldamento con legna in ciocchi/bricchetti di legno:

Nella Sua stufa a legna Max Blank è consentito utilizzare esclusivamente legna in pezzi secca (umidità residua inferiore al 15 %) e non trattata oppure bricchetti di legno conformi a DIN EN 14961-3 (A1). La
combustione di qualsiasi altro combustibile comporta la decadenza della garanzia del produttore e compromette la combustione rispettosa dell’ambiente della Sua stufa a legna.

 

Riscaldamento con l’inserto pellet senza corrente elettrica:

Ai sensi del 1° regolamento di attuazione della legge federale tedesca sulla protezione dalle immissioni (1. BImSchV), nella Pelletbox possono essere bruciati esclusivamente pellet di legno Ø 6 mm conformi a EN14961-2 (A1), classe di qualità A1 / ENplus-A1 DINplus o ÖNorm M7135. I pellet di legno non certificati possono contenere sali in grado di attaccare e distruggere la superficie dell’acciaio inox resistente al calore, ad es. pellet ricavati da legno di deriva.

Termine della combustione

Il fuoco si è consumato e nel focolare rimane solo la brace (senza fiamme). Se desidera prolungare il più possibile la fase di brace, porti il regolatore dell’aria completamente a destra, in posizione (-). La stufa a legna Max Blank continuerà così a cedere calore ancora a lungo.

In caso contrario la stufa si raffredda più rapidamente a causa dell’aria fresca (fredda) che vi affluisce, ovvero la canna fumaria sottrae alla stufa il calore residuo.
Se il regolatore dell’aria viene chiuso con il fuoco acceso o dopo aver aggiunto legna su cenere ancora incandescente, i gas combustibili ancora presenti nella stufa possono deflagrare (esplosione) e causare così la rottura del vetro della stufa a legna.

A cosa devo prestare attenzione per la legna da ardere?

Nella Sua stufa a legna Max Blank è consentito utilizzare esclusivamente legna in pezzi secca (umidità residua inferiore al 15 %) e non trattata.

L’utilizzo di combustibile troppo umido può causare la formazione di condensa e catrame nella Sua canna fumaria. All’interno della canna fumaria possono così depositarsi facilmente sostanze infiammabili come fuliggine e catrame.
Ne consegue il pericolo di un incendio della canna fumaria!

Stoccaggio ed essiccazione della legna da ardere

Il periodo migliore per tagliare la legna sono i mesi invernali; la legna dovrebbe essere spaccata già prima dello stoccaggio. Ciò ne facilita notevolmente l’essiccazione.

La legna dovrebbe essere conservata in cataste per 2-3 anni, protetta dalla pioggia, per l’essiccazione all’aria. Al termine del periodo di stoccaggio la legna da ardere dovrebbe avere un’umidità residua del 15 %.

Durante l’essiccazione all’aria occorre garantire la protezione dalla pioggia (sporgenza del tetto o copertura con telo) e un’adeguata ventilazione della catasta, in particolare anche dal lato inferiore.
La legna appena tagliata non dovrebbe essere conservata in cantine o garage. Una copertura con teli su tutti i lati non è adatta.

Utilizzo del forno

Primo utilizzo del forno

Tenga presente che, nelle stufe con forno, prima del primo utilizzo del forno la stufa dovrebbe essere ben riscaldata almeno 3 volte. Inoltre, durante il funzionamento delle stufe con forno, la porta del forno non deve rimanere aperta senza sorveglianza.

Utilizzo del forno

Se ha acquistato una stufa a legna con forno, può cuocere al forno e arrostire in modo rispettoso dell’ambiente mentre la stufa riscalda.

Con il termometro fornito a parte può monitorare senza difficoltà l’andamento della temperatura nel forno in relazione alla quantità di legna aggiunta. Per ottenere un rapido riscaldamento del forno, dopo l’accensione aggiunga una buona quantità di legna. Non appena la temperatura desiderata è quasi raggiunta, riduca leggermente l’apporto regolare di legna.

A questo punto può intervenire regolando il regolatore dell’aria comburente, che tuttavia non deve mai essere chiuso completamente. In questo modo la temperatura si mantiene senza difficoltà per un lungo periodo, senza oscillazioni significative.

Presti attenzione anche al regolatore di sfiato del vapore nel vano forno. Per ottenere una crosta particolarmente «croccante», ad es. negli arrosti, questo regolatore deve essere aperto. La riuscita di arrosti e prodotti da forno dipende dal tiraggio della canna fumaria e dalle Sue abilità culinarie. Anche qui la pratica rende perfetti.

Importante: dopo ogni cottura al forno o arrosto, richiudere il regolatore di sfiato del vapore!

Pulizia del forno

Per pulire il forno utilizzi un panno morbido inumidito con acqua. In caso di sporco più ostinato può essere utilizzato anche un comune detergente per forni.

Attenzione: per i componenti verniciati utilizzi esclusivamente un panno inumidito con acqua!

Cura e pulizia

Rimozione della cenere

Può ripetere le accensioni finché la cenere non raggiunge l’altezza delle aperture di ingresso dell’aria (laterali o sulla parete posteriore). Per rimuovere la cenere è consigliabile utilizzare una piccola paletta in metallo (o un comune aspiracenere). Nella cenere possono essere ancora presenti residui di brace. Versi pertanto la cenere esclusivamente in contenitori non infiammabili e li collochi su superfici non infiammabili.

Pulizia del vetro del focolare

Pulisca il vetro freddo con un panno umido. In caso di sporco ostinato, immerga brevemente il panno umido nella parte bianca della cenere di legna e la utilizzi come detergente ecologico. Pulisca quindi il vetro con acqua pulita.

I comuni detergenti delicati per vetri possono essere utilizzati con cautela. Non spruzzare detergenti liquidi direttamente sul vetro caldo e applicarli sempre sul vetro con un panno. Utilizzando detergenti liquidi, in particolare con le porte interamente in vetro, occorre fare attenzione che il detergente non scorra tra il bordo del vetro e il vetro stesso, poiché ciò potrebbe danneggiare la guarnizione del vetro e anche la serigrafia del vetro.

Tenga presente inoltre che i detergenti possono danneggiare le guarnizioni della porta. Non spazzolare le guarnizioni né pulirle a umido. Non utilizzi prodotti abrasivi o detergenti aggressivi.

Pulizia della stufa a legna e dei tubi fumi

Al termine di ogni stagione di riscaldamento, la stufa a legna e i tubi fumi montati devono essere puliti dai residui. A tal fine si consiglia l’uso di un aspirapolvere, per poter pulire anche le aperture dell’aria nella camera di combustione. Se la stufa a legna è collegata direttamente in verticale alla canna fumaria, dopo ogni pulizia della canna fumaria occorre controllare e pulire dai residui di cenere le piastre deflettrici della stufa.

Per pulire gli elementi di rivestimento verniciati utilizzi un panno morbido inumidito con acqua. Gli elementi in pietra naturale e in ceramica, impregnati in fabbrica, vanno puliti esclusivamente con un panno umido. Non utilizzi detergenti o prodotti abrasivi contenenti solventi.

Manutenzione della stufa a legna

Chi esegue la manutenzione della mia stufa Max Blank?

Per la manutenzione della Sua stufa a legna/del Suo inserto per camino è a Sua disposizione il Suo rivenditore specializzato

Indicazioni sulla manutenzione

La manutenzione prevede lo smontaggio completo delle piastre refrattarie (per una migliore pulizia del focolare e dei condotti dell’aria comburente).
Per pulire i tubi fumi si rimuovono le piastre deflettrici della stufa a legna, vedere le istruzioni di montaggio.

Presti attenzione al corretto inserimento delle piastre deflettrici (non montarle invertite!).
Le microfessure nel rivestimento del focolare (mattoni refrattari) non costituiscono un difetto, ma sono naturali fessure di dilatazione che non compromettono la qualità del focolare né la durata della Sua stufa. I refrattari con microfessure possono rimanere nel focolare ancora per decenni. Una sostituzione è necessaria solo in caso di distacchi di materiale.

Solo guarnizioni integre garantiscono il perfetto funzionamento della Sua stufa a legna. Sostituisca eventuali guarnizioni allentate o usurate.
Il Suo rivenditore specializzato autorizzato sarà lieto di eseguire questo servizio per Lei. In condizioni di funzionamento normali Le consigliamo di far eseguire la manutenzione della stufa a legna al più tardi dopo circa 400 giorni di riscaldamento (2 stagioni di riscaldamento).

Nota: se si utilizza esclusivamente legna secca (umidità inferiore al 15 %), gli intervalli di manutenzione possono raddoppiare, a condizione che tutti i parametri sopra descritti vengano rispettati e che la guarnizione della porta o un componente refrattario soggetto a usura venga sostituito solo in caso di necessità!
Se invece si utilizza più spesso legna più umida, gli intervalli di manutenzione del Suo apparecchio si dimezzano molto rapidamente!

Richiesta di assistenza clienti

Le facciamo presente che, rispettando le prescrizioni relative a canna fumaria e tubi fumi, utilizzando legna secca e usando la stufa a legna secondo le istruzioni per l’uso, può evitare malfunzionamenti e risparmiarsi così costosi interventi di assistenza.

Le stufe a legna Max Blank sono progettate e omologate per l’installazione come stufa a legna. Non devono essere installate o trasformate in inserti di riscaldamento o inserti per camino; in caso contrario decadono l’omologazione ufficiale e la garanzia del produttore. La responsabilità passa in tal caso all’azienda responsabile dell’installazione.

Domande tecniche / risoluzione dei problemi

Nota sulla cessione di calore delle nostre stufe a legna

La durata indicata della cessione di calore si riferisce a condizioni ideali, dall’accensione del combustibile fino al completo raffreddamento della superficie in pietra naturale.

Essa varia a seconda del modello, della dotazione e di numerosi fattori esterni, tra cui:

  • temperatura esterna
  • posizionamento centrale della stufa nel locale
  • grado di isolamento dell’abitazione
  • qualità del combustibile
  • percorso dei fumi
  • modalità di utilizzo

Un ulteriore fattore determinante è la depressione della canna fumaria, poiché influisce in modo decisivo sul comportamento di combustione e quindi anche sulla durata della cessione di calore.

Per raggiungere la piena capacità di accumulo può essere necessario effettuare più combustioni consecutive.

Solo quando l’intera massa di accumulo è completamente riscaldata, esprime il suo massimo effetto di accumulo di calore.

Rimozione delle macchie

Elementi di rivestimento verniciati
Per pulire gli elementi di rivestimento verniciati utilizzi un panno morbido inumidito con acqua.

Elementi in pietra naturale e ceramica
Gli elementi in pietra naturale e in ceramica, impregnati in fabbrica, vanno puliti esclusivamente con un panno umido.
Non utilizzi detergenti o prodotti abrasivi contenenti solventi.

Il fuoco non tira bene / il fuoco si spegne

Le cause possono essere diverse, ad esempio un tiraggio della canna fumaria troppo alto o troppo basso, legna troppo umida, una quantità di legna insufficiente oppure un’accensione errata o una posizione errata del regolatore dell’aria.

Ulteriori possibili cause e i relativi rimedi sono riportati nelle istruzioni per l’uso della Sua stufa a legna. In caso di dubbio si rivolga sempre al Suo rivenditore specializzato.

Fuoriuscita di fumi durante la ricarica o durante il riscaldamento

Le cause possono essere diverse, ad esempio un tiraggio insufficiente della canna fumaria, guarnizioni difettose, un’apertura troppo rapida o prematura della porta oppure un’impostazione errata della valvola a farfalla. Le possibili cause e i relativi rimedi sono riportati nelle istruzioni per l’uso della Sua stufa a legna.

Importante: la Sua stufa a legna è un componente rilevante per la sicurezza. In caso di dubbio si rivolga sempre al Suo rivenditore specializzato!

Mattone refrattario fessurato

Prima della prima accensione si assicuri che i mattoni refrattari (chamotte) inseriti nella camera di combustione (ed eventualmente la pietra refrattaria del forno) siano completamente asciutti.

I refrattari con microfessure possono rimanere nel focolare ancora per decenni. Una sostituzione è necessaria solo in caso di distacchi di materiale.

Le microfessure nel rivestimento del focolare (mattoni refrattari) non costituiscono un difetto, ma sono naturali fessure di dilatazione che non compromettono la qualità del focolare né la durata della Sua stufa. Ciò è normale, considerando che sui mattoni refrattari possono svilupparsi temperature superiori a 600°C. I refrattari con microfessure possono rimanere nel focolare ancora per decenni. Una sostituzione è necessaria solo in caso di distacchi di materiale.

In linea di principio, l’industria dei materiali refrattari considera la chamotte un componente soggetto a usura. Poiché il produttore non ha alcuna influenza sulle modalità di funzionamento di un impianto di combustione, le condizioni di fornitura dell’industria dei refrattari escludono per principio una garanzia temporale sulla durata del materiale.

Inoltre, le microfessure o fessure di dilatazione nella cosiddetta «chamotte naturale» non compromettono in alcun modo la combustione tecnica né riducono la potenza termica.

I refrattari non devono ancora essere sostituiti; ciò è necessario solo quando diventano visibili le parti metalliche retrostanti o sottostanti, ad eccezione dei refrattari del cielo del focolare.

Se i refrattari del cielo del focolare presentano una fessura, devono essere sostituiti, poiché potrebbero staccarsi e cadere.

Inclusioni e venature nella pietra naturale

Le pietre naturali sono pezzi unici. Differenze di colore, struttura e superficie non costituiscono pertanto motivo di reclamo. Allo stesso modo, inclusioni di colore diverso, cavità o dilavamenti, oppure strutture simili a cicatrici nella superficie sono caratteristiche naturali della pietra naturale e non costituiscono motivo di reclamo.

Perché la mia stufa a legna emana odore?

Se la Sua stufa a legna emana un forte odore, le cause possono essere diverse. Ecco alcuni motivi frequenti:

  1. Primo utilizzo o lungo periodo di inutilizzo: una stufa a legna nuova o rimasta a lungo inutilizzata può inizialmente emanare odore, poiché la vernice si indurisce con il calore o la polvere sulle superfici brucia.
  2. Legna da ardere umida: se la legna non è sufficientemente essiccata, può causare odori sgradevoli. La legna umida brucia peggio e rilascia più fumo e sostanze nocive, che possono anche penetrare nel locale.
  3. Combustibile non idoneo: se brucia materiali non adatti, come legno trattato, materie plastiche o carta stampata, possono formarsi vapori tossici e odori sgradevoli.
  4. Tiraggio insufficiente: se la canna fumaria non ha un tiraggio sufficiente, il fumo non riesce a defluire correttamente e può penetrare nel locale, causando odore di fumo o di gas di scarico.
  5. Perdite di tenuta: se il camino o la canna fumaria non sono a tenuta, i fumi potrebbero fuoriuscire nell’ambiente abitativo causando odori.
  6. Canna fumaria sporca: una canna fumaria ostruita o sporca, ad esempio a causa di fuliggine o nidi, può ostacolare il tiraggio, cosicché il fumo viene convogliato di nuovo nel locale.

È consigliabile far eseguire regolarmente la manutenzione della stufa e utilizzare solo legna da ardere secca e pulita. Se l’odore persiste o è particolarmente forte, dovrebbe consultare il Suo rivenditore specializzato, per escludere possibili pericoli come un’intossicazione da fumi.

Vetro del focolare molto annerito dalla fuliggine

Se il vetro del focolare della Sua stufa a legna si annerisce molto di fuliggine, le cause possono essere molteplici:

  1. Combustione scarsa: se la combustione nella stufa a legna non è ottimale, il processo di combustione può risultare incompleto. Si formano così particelle di fuliggine che si depositano sul vetro.
  2. Combustibile umido: l’utilizzo di legna da ardere umida o bagnata può causare una combustione incompleta e una maggiore formazione di fuliggine.
  3. Alimentazione dell’aria: anche un’alimentazione dell’aria regolata in modo errato nella stufa a legna può causare una combustione incompleta, favorendo la formazione di fuliggine.
  4. Qualità del combustibile: un combustibile di qualità inferiore o impurità nel combustibile possono ridurre l’efficienza della combustione e causare depositi di fuliggine.
  5. Manutenzione regolare: anche una pulizia e una manutenzione irregolari o insufficienti della stufa a legna possono contribuire al deposito di particelle di fuliggine sul vetro del focolare.

Per ridurre al minimo la formazione di fuliggine sul vetro del focolare è importante utilizzare legna da ardere secca di alta qualità, regolare correttamente l’alimentazione dell’aria ed eseguire regolarmente la manutenzione e la pulizia della stufa a legna. Ciò contribuisce a garantire una combustione efficiente e a mantenere pulito il vetro.

Ambiente & sostenibilità

Il legno come materia prima naturale

Il legno è una materia prima abbondantemente presente in natura. È il combustibile più antico dell’umanità e viene utilizzato da circa 400.000 anni. Oggi il legno sta (ri)acquistando per noi un’importanza sempre maggiore come fonte di energia. Ricresce in tempi relativamente brevi e, durante la crescita, svolge una funzione importante per il nostro ambiente (produzione di ossigeno).

Determinanti per l’utilità della legna da ardere sono il potere calorifico e la durata di combustione.
In quanto materia prima rinnovabile, il legno presenta un buon bilancio ecologico, se coltivato e ricavato in modo sostenibile. È composto essenzialmente dagli elementi carbonio, idrogeno e ossigeno. Sostanze critiche per l’ambiente come zolfo, cloro e metalli pesanti sono presenti solo in quantità ridotte

Dalla combustione completa del legno si formano principalmente anidride carbonica e vapore acqueo come sostanze gassose e, in misura minore, cenere di legno come residuo solido della combustione.
Il legno, in quanto biomassa, ricresce più velocemente di quanto possa essere raccolto a livello mondiale. Quando il legno marcisce naturalmente nel bosco, viene rilasciata esattamente la stessa quantità di CO2 che si libera bruciandolo in una stufa a legna Max Blank.

Il nostro contributo all'ambiente

La tecnologia di combustione Max Blank funziona senza elettricità, nel rispetto di criteri ecologici. Un’unica leva di comando ottimizza il rapporto tra aria primaria e secondaria, riducendo fino al 60 % le emissioni di monossido di carbonio e polveri sottili e il consumo di legna.

In questo modo i modelli di stufe a legna Max Blank soddisfano le norme più severe al mondo. Grazie a una sofisticata tecnologia brevettata di combustione a legna si raggiunge un rendimento superiore all’80 %. Massicci refrattari tedeschi di qualità, del peso fino a circa 70 kg, accumulano a lungo nella camera di combustione il sano calore radiante. Il calore radiante della camera di combustione si trasmette all’intero rivestimento della stufa. La tecnologia di combustione a legna, studiata in chiave ecologica, garantisce un letto di braci duraturo. Così la Sua legna viene bruciata in modo ottimale, contribuendo alla tutela dell’ambiente.

La sostenibilità in Max Blank

Il nostro impegno è rivolto anche all’ambiente e all’uso responsabile di materie prime indispensabili, sia nella produzione sia nei prodotti. Presso Max Blank, ad esempio, circa il 75 % del fabbisogno di energia elettrica è coperto da impianti fotovoltaici propri e l’85 % dell’aria di ricircolo utilizzata nella produzione ritorna depurata nel ciclo. Perché la salvaguardia dell’equilibrio ecologico e delle foreste è la garanzia di una filiera controllata: monitorata in modo indipendente, tracciabile senza lacune e garantita sostenibile, per noi è importante quanto tutto il resto.

Autorizzazione all'esercizio della stufa a legna

La mia stufa a legna rispetta ancora i valori richiesti per legge?

Nella nostra dichiarazione del produttore trova a pagina 1 le stufe a legna e gli inserti per camino che rispettano gli attuali valori limite secondo la revisione della 1. BImSchV e beneficiano quindi della tutela dell’esistente. A pagina 2 trova i modelli di stufe che purtroppo non soddisfano più i valori richiesti per legge e la data entro cui deve avvenire la messa fuori servizio.

Se non conosce il nome della Sua stufa a legna, possiamo identificarla tramite una foto della vista frontale e una foto ben visibile della camera di combustione inviate a info@maxblank.com.

La nostra dichiarazione del produttore è disponibile alla voce Assistenza.

Cosa posso fare se la mia stufa a legna non rispetta più i valori?

Se la Sua stufa a legna non rispetta i valori limite della 1. BImSchV, deve essere messa fuori servizio al più tardi entro la data indicata nella dichiarazione del produttore.

Per queste stufe non sono disponibili né kit di adeguamento né ricambi

Inserto pellet senza corrente

Quali stufe a legna possono funzionare con l'inserto pellet senza corrente?

Tutte le stufe a legna della nostra gamma attuale e la maggior parte degli inserti per camino possono funzionare con il nostro sistema pellet senza corrente.

Importante: l’inserto pellet è sempre opzionale e non è compreso nella dotazione standard della stufa a legna.

Quali vantaggi offre il pellet come materia prima?

Grazie al loro elevato potere calorifico e alla forma compatta, sono facili da stoccare, trasportare e utilizzare in modo efficiente. I pellet di legno sono inoltre particolarmente ecologici, poiché provengono tipicamente da scarti dell’industria di lavorazione del legno, ad esempio da segherie o aziende di lavorazione del legno.

Quali vantaggi offrono gli inserti pellet senza corrente di Max Blank?

Un sistema pellet senza corrente offre una serie di vantaggi, in particolare per chi cerca un sistema di riscaldamento efficiente ed ecologico, senza dipendere dall’elettricità. Ecco i vantaggi principali:

1. Indipendenza dalle fonti di energia elettrica

  • Poiché il sistema funziona senza elettricità, la potenza di riscaldamento resta disponibile anche in caso di interruzione di corrente. Ciò è particolarmente utile nelle regioni con un’alimentazione elettrica poco affidabile o in condizioni meteorologiche estreme.

2. Costi di esercizio ridotti

  • Poiché non è necessaria corrente elettrica, vengono meno i costi di funzionamento elettrico. Ciò può ridurre sensibilmente i costi correnti del sistema di riscaldamento rispetto alle stufe a pellet alimentate elettricamente o al riscaldamento centralizzato.

3. Tecnica semplice

  • Senza componenti elettrici come ventilatori, centraline o motori, il sistema ha una struttura meccanica più semplice. Ciò comporta minori interventi di manutenzione e una minore vulnerabilità ai guasti tecnici.

4. Sostenibilità e rispetto dell’ambiente

  • Il pellet è prodotto da risorse rinnovabili come i residui di legno e rappresenta quindi un’alternativa più ecologica ai combustibili fossili. Poiché il sistema non richiede corrente, riduce ulteriormente l’impronta di CO₂.

5. Funzionamento silenzioso

  • Senza ventilatori elettrici o altre parti meccaniche che nei tradizionali sistemi di riscaldamento a pellet consumano corrente, un sistema pellet senza corrente funziona in modo molto silenzioso. Ciò contribuisce a un ambiente domestico più tranquillo.

6. Flessibilità nella scelta del luogo di installazione

  • Poiché non è necessaria una fonte di energia elettrica, un sistema pellet senza corrente può essere installato con maggiore flessibilità, anche in luoghi privi di allacciamento elettrico, come case di vacanza isolate.

7. Flessibilità nella scelta del combustibile

  • Con le stufe combinate Max Blank può passare in qualsiasi momento dalla legna al pellet e viceversa, a seconda di quanto siano convenienti per Lei in quel momento costi e approvvigionamento.

In sintesi, un sistema pellet senza corrente offre una soluzione di riscaldamento indipendente dalla rete elettrica, ecologica ed economica, particolarmente interessante per chi attribuisce importanza alla sostenibilità e all’autosufficienza.

Come si utilizza correttamente l'inserto pellet Max Blank?

L’utilizzo dettagliato dei diversi inserti pellet è descritto nelle istruzioni di montaggio.

Le istruzioni di montaggio sono disponibili qui.

A cosa devo fare attenzione quando acquisto il pellet?

Quando si acquista pellet di legno è importante prestare attenzione a diversi aspetti per fare la scelta migliore. Innanzitutto dovrebbe verificare la qualità del pellet, compresi il potere calorifico e il contenuto di umidità, poiché influiscono sull’efficienza della combustione. Certificazioni come lo standard ENplus sono un indicatore di qualità e di produzione sostenibile. È inoltre consigliabile considerare la provenienza del pellet, per assicurarsi che derivi da fonti sostenibili. L’imballaggio dovrebbe essere robusto per evitare l’umidità e lo stoccaggio dovrebbe avvenire in un luogo asciutto e ben protetto, per preservare la qualità del pellet.

Ha altre domande sui nostri prodotti?

Non ha trovato la risposta alla Sua domanda? Ci scriva e La ricontatteremo a breve. Oppure si rivolga al Suo rivenditore specializzato di fiducia nella Sua zona.